Calendimaggio
Assisi (PG)
Notizie storiche
Il Maestro di Campo, solennemente abbigliato nel suo costume medievale, scende lentamente le scale del palazzo civico tenendo tra le mani un cofanetto dove è custodito un tesoro: il fazzoletto colorato (rosso o azzurro) che rappresenta il premio di tre lunghi e febbrili giornate di gare. Assisi, nel tardo Medioevo, era divisa in due contrapposte Parti: quella De Sopra e quella De Sotto. Per due secoli, due nobili famiglie assisane, i Nepis (Signori della Parte di Sopra) e i Fiumi (Signori della Parte di Sotto), si erano detestate, affrontate, combattute e trucidate. I primi scontri tra le due famiglie risalgono, pare, intorno al 1376 e si perpetuarono a lungo nel tempo.
Ai giorni nostri, ogni violenza fra la Porta de Sopra e la Porta de Sotto, è sparita. Tuttavia è rimasto, invece, il gusto della burla e della beffa, entrambe vivissime nel Medioevo. Tutto il resto si è ridotto ad uno scontro cavalleresco e poetico. La rievocazione dura tre giorni, dal 29 aprile al 1 maggio ed inizia con un rito religioso. Le due Parti si recano in chiesa per la benedizione dei rispettivi vessilli. La Parte De Sotto, nella basilica di San Francesco, la Parte de Sopra, nella cattedrale di San Rufino. Rappresentanze dei due cortei, si incontrano nella piazza del Comune dove il Maestro di Campo riceve simbolicamente dalle mani del sindaco, le chiavi della città. Da questo momento Assisi incomincia a festeggiare, l'avvento del Maggio e l'incedere della Primavera. Il trofeo finale, è un Palio che sarà portato in trionfo ed esposto nei quartieri della parte vincente. Scene medievali sono rappresentate ovunque. Cortei con sbandieratori, musici, danzatori, giullari e guitti, fanno da corollario esaltando l'Amore, la Bellezza, la Gioventù e la Vita in una feste suggestiva dedicata all'arrivo della Primavera.