Formazione
La Storia
A seguito della riscoperta delle antiche lavorazioni eseguite presso la Scuola di Romeyne, nel 1998, subito dopo la costituzione della cooperativa, fu avviata la fase di diffusione, formazione e/o riqualificazione rivolta sia alla continua specializzazione delle socie, sia a coloro che intravedevano la possibilità, una volta terminati i corsi, di avviare un’attività in forma individuale e/o societaria.
A tale proposito, la cooperativa ha organizzato i seguenti corsi:

1998 - primo corso di ricamo di Punto Umbro, totalmente gratuito, presso il Centro Sociale Anziani di Passignano sul Trasimeno;

febbraio/marzo 1999 - corso di ricamo di Punto Umbro a Perugia usufruendo dei locali a pagamento dell’Istituto Statale d’Arte Bernardino di Betto;

1999/2000 - corso di formazione di 600 ore a titolarità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Centro delle Pari Opportunità, per “Esperte nella Progettazione, Produzione, Conservazione e Manutenzione di Parati e Paramenti Liturgici”. Il corso, rivolto a dieci persone, tra cui alcune socie della cooperativa che si sono particolarmente distinte, è stato attuato nell’ambito del programma operativo multiregionale, azioni per la promozione delle pari opportunità sul mercato del lavoro. Destinato a dieci allieve, tutte qualificate, il corso ha coinvolto, per la regione Umbria, provincia di Perugia, i comuni di Città della Pieve (Ente Capofila), Passignano sul Trasimeno, Tuoro sul Trasimeno e Magione; per la regione Veneto, il comune di Lonigo, provincia di Vicenza. Tra gli obiettivi specifici del progetto: creare figure professionali in grado di progettare, tagliare e confezionare parati e paramenti liturgici; effettuare interventi di pulizia, manutenzione, conservazione e ripristino di capi usurati; elaborare disegni e schemi, anche mediante prove simulate; eseguire, infine, gli ornamenti con tecniche di ricamo in oro e con quelle specifiche del territorio del Trasimeno-Orvietano, quali Filet di San Feliciano, Ars Panicalensis, merletto di Irlanda e Orvietano, punto umbro antico. Le allieve hanno realizzato capi con tecniche innovative, integrando i diversi apprendimenti, tra cui la tintura con colori naturali.

autunno 2000/2001 - corso di riqualificazione di 200 ore dal titolo “Progettazione e produzione innovativa nel tessile dell’area Trasimeno-Orvietano, in relazione alle tecnologie bio-ecologiche”. Questo corso, attuato nell’ambito dell'iniziativa comunitaria Leader II, grazie ai fondi F.S.E. erogati dal Gal Trasimeno-Orvietano è stato particolarmente interessante sia per i contenuti, sia per gli obiettivi preposti e raggiunti. Tra questi: la realizzazione e l’acquisizione di conoscenze e il recupero di tecniche e stili nel settore tessile d’arte, con particolare riferimento a merletti e ricami dell'area Trasimeno-Orvietana; la sperimentazione ed il consolidamento di metodologie di formazione innovativa; la crescita del grado di qualificazione con riferimento all’artigianato tessile dell'area Trasimeno-Orvietana. Tra le materie didattiche, oltre alla specializzazione in tecniche di ricamo presenti sul territorio, cui si è aggiunta quella del merletto di Orvieto (Ars Wetana), le allieve hanno ricevuto nozioni di base di tessitura manuale, utilizzando materiali bio-ecologici, ed approfondito le conoscenze della tecnica di tintura con colori naturali, realizzando così opere innovative integrate ed ispirate soprattutto a paesaggi lacustri.

1999/2001 - nell’ambito di un’attività di cooperazione transnazionale, prevista dal Programma Comunitario Leader II, la cooperativa ha partecipato ad un Percorso transnazionale europeo per la valorizzazione del ricamo e del merletto, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, che ha visto l’avvio di scambi di sapere tra Arti Decorative Italiane ed altre due realtà presenti sul territorio francese; grazie a questo percorso, la cooperativa, Passignano sul Trasimeno e l’Umbria, sono state annoverate nella Via Europea dei Mestieri d’Arte, Merletti e Ricami;
Le lavorazioni prescelte per attivare lo “scambio di saperi” europeo sono state:
- In Francia: Dentelle Cluny (tombolo), Broderie Perlée e Point de Lunéville;
- In Italia: Punto Umbro e Merletto di Isola Maggiore o d’Irlanda;

1999/2001 - con la realizzazione del progetto “La tradizione e la scuola”, in collaborazione con l’Istituto Statale Tecnico Attività Sociali “Giordano Bruno” di Perugia, che prevedeva l’insegnamento alle allieve del biennio dell’Indirizzo Generale l’insegnamento del ricamo, il Punto Umbro è entrato nella Scuola Pubblica;

il 29 aprile 2004, Arti Decorative Italiane ha fatto un notevole salto di qualità stipulando una Convenzione con l’Università degli Studi di Perugia, Facoltà di Lettere e Filosofia, in virtù della quale la cooperativa “al fine di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro” può accogliere studenti e neo-laureati interessati a svolgere tirocini formativi ed orientamento per le attività previste dalla società, con particolare riferimento alla ricerca, catalogazione e restauro dei tessili.