Corteo storico

Gualdo Cattaneo (PG). Grutti.



Notizie storiche
Grutti, situato a 505 mt. s.l.m., fu fondato da coloni romani intorno all'anno 220 a.C. in coincidenza alla costruzione della vicina via Flaminia. L'attuale fortificazione risale all'undicesimo secolo. Fino all'avvento dell'Impero napoleonico, il paese faceva parte del comune di Todi, per passare poi a quello si Bevagna ed infine all'attuale di Gualdo Cattaneo. Il territorio di Grutti, nel 1300, contava innumerevoli chiese. Oggi sono ancora esistenti: la chiesa parrocchiale, quella di S. Costanzo, ora sconsacrata, S. Maria d'Agello, patrona del paese.
Il corteo storico si svolge ogni anno, a fine agosto, durante la processione per i festeggiamenti della patrona S. Maria d'Agello, a cui è dedicata una delle chiese situata appena fuori al paese, e si snoda fino alla chiesa del castello. Un pregevole affresco del XIV secolo, fa presupporre che presso tale chiesa, venissero portate ricche offerte e che la stessa fosse titolare di numerosi terreni circostanti. In tale occasione, il Patrono S. Maria d'Agello, veniva invocato come protettore dei campi (Agellus=campiello). Gli abiti dei figuranti, cuciti da sarte del luogo, sono realizzati in stoffe di broccato, lana, velluto, cotone ed i disegni dei modelli sono ricavati da affreschi, da miniature e da testi medievali.
La chiesa e la sua abbazia, nel medioevo, erano punto di riferimento di altri castelli vicini a Grutti. Prendendo spunto da tali fatti, le rievocazioni storiche si articolano in un banchetto medievale nel quale il Sindicus del Castello, ospita i signori dei castelli vicini per festeggiare la Madonna, e nel mercatino medievale, che rievoca le origini di una grande fiera agricola.
Il Palio del Giogo, gara a cavallo fra i rappresentanti dei quattro rioni del paese: Piazza, Santa Maria, Monte e Fosse, trae spunto da uno statuto del comune di Todi, di cui Grutti fece parte fino all'avvento dell'Impero Napoleonico. Lo statuto prevedeva che gli abitanti di ogni castello, dovevano provvedere a fornire cavalli e cavalieri per la difesa della città, circondata da torri di avvistamento, ancora oggi esistenti.
Associazione Turistica Pro-Loco "Agosto a Grutti", Gualdo Cattaneo, Daniele e Clara Profidia, 1999