Donazione della Sacra Spina

Montone (PG)



Notizie storiche
Montone, il cui nome deriva da "Aries" (ariete, montone), castello situato nelle vicinanze e abitato dalla Gente Arietana, è famoso per essere stato il feudo della famiglia Fortebracci e per la presenza di una delle spine della corona di Gesù Cristo.
Il complesso delle rievocazioni storiche montonesi, che si svolgono l'ultima settimana di agosto, si articola in una serie di giochi popolari e giostre equestri fra i rioni cittadini: Porta del Monte, Porta del Verziere e Porta Borgo Vecchio. Nel corso dei festeggiamenti, i rappresentanti dei tre rioni si sfidano per eleggere la castellana, che rappresenta la sposa di Carlo Fortebracci, Margherita, sorella di Roberto Malatesta. I giochi di sfida consistono in gare popolari (tiro alla fune, corsa dei sacchi e degli asini montati a pelo, taglio dei ceppi di legno), oltre ad una giostra che vede impegnati due cavalieri per rione, in una specie di piccola Quintana. L'evento più significativo e scenografico è quello che si svolge la domenica pomeriggio, quando ha luogo la rievocazione della donazione della Sacra Spina: Carlo Fortebracci e la sua scorta, rappresentata da un gruppo di cavalieri, si avviano verso il paese insieme a un sacerdote recante la Sacra reliquia. Dalla piazza muove il corteo storico negli splendidi costumi cinquecenteschi, che comprende la corte di Carlo (granciambellano, gonfaloniere e governatore), la sua sposa Margherita e un gruppo di damigelle. Seguono, per ogni rione, tamburini, valletti, paggi, portabandiera, dame e cavalieri.
Alle porte del paese i due cortei si incontrano: Carlo scende da cavallo e, al braccio di Margherita, si reca in paese portando la Sacra Spina fino alla piazza del paese, gremita, dove ha luogo la cerimonia della donazione della Spina alla cittadinanza, con la lettura del bando che richiama l'obbligo delle celebrazioni religiose per il lunedì di Pasqua.