Statuto
Sono due gli obiettivi principali della cooperativa:
- "Riscoprire, valorizzare, diffondere e tutelare - mediante la certificazione del Marchio Depositato - qualsivoglia tradizione e/o attività artigianali tipiche, soprattutto manuali, e le relative tradizioni orali e non, con particolare riferimento al ricamo denominato Punto Umbro già brevettato ed eseguito dal 1904 al 1934 nella scuola laboratorio istituita presso la Villa del Pischiello a Passignano sul Trasimeno, nonché le cosiddette Arti Minori quali tessitura, merletto, ricamo, costumi, storici, popolari, teatrali, carnevaleschi di qualsiasi materiale, foggia ed epoca, nonché ceramica, legno, oreficeria, bambole artistiche e tutto quello collegato alle suddette Arti Minori e che rientra nell’artigianato artistico di tradizione e d’ arte";
- "Diffondere le lavorazioni eseguite presso la Scuola del Pischiello e presso l’omonima cooperativa, entrambe fondate il secolo scorso dalla Marchesa Romeyne Robert Ranieri di Sorbello rispettivamente a Passignano sul Trasimeno e a Perugia, tra cui quelle dell’Ars Umbra, il Comitato umbro delle Industrie Femminili Italiane e quelle delle altre Associazioni, laboratori e/o Scuole territoriali, nazionali ed internazionali; riscoprire, valorizzare, tutelare e diffondere le tradizioni artigianali del territorio e non che rischiano di scomparire";
A seguito della riscoperta delle antiche attività eseguite presso la Scuola di Romeyne e conseguente specializzazione delle socie mediante un costante percorso formativo e di riqualificazione, la cooperativa mette a disposizione il proprio know-how, collaborando anche in attività didattiche con la Scuola pubblica. Nell'aprile 2004 la cooperativa ha siglato una
convenzione con l'Università degli Studi di Perugia volta all'inserimento nel mondo del lavoro degli studenti iscritti e dei neo-laurati , mediante stages formativi legati alle proprie attività tra cui, per la ricerca, la
tecnica di rilevazione demo-antropologica, la catalogazione ed il restauro tessile.
Gli obiettivi futuri, in relazione al Programma Comunitario, sono quelli di consolidare la collaborazione con associazioni e scuole esistenti sul territorio umbro e nazionale; creare una rete di cooperazione internazionale volta all'attivazione di scambi di esperienze sulle tecniche di lavorazione tradizionale del merletto e del ricamo peculiari di ogni Paese; diffondere le informazioni e le metodologie innovative nell'ambito della formazione mediante l'elaborazione di un documento e l'attivazione di banche dati; costituire una rete di scambio su scala europea nell'ambito di quella già esistente dei
"Mestieri d'Arte" rimpolpando la
"Via europea del ricamo e del merletto" dove, peraltro, dal 1999 la rifondata cooperativa
Arti Decorative Italiane e la Scuola di Ricami Romeyne Ranieri di Sorbello annessa, sono già state annoverate.
È trascorso oltre un secolo dalla costituzione della cooperativa Arti Decorative Italiane. Oggi come ieri, nulla è cambiato a conferma che l'uomo non potrà mai prescindere dal proprio passato, dalle proprie radici, dalle proprie tradizioni. La riscoperta di questo patrimonio culturale ci offre la possibilità di intervenire contro l'inevitabile usura del tempo, anche grazie a coloro che custodiscono tale ricchezza. Gli scambi di esperienza ed il costante confronto per l'attivazione di programmi di cooperazione finalizzati a progetti formativi e promozionali, saranno i punti di forza affinché le tradizioni proseguano nel tempo.
Presidente
Geneviève Porpora
stralcio statuto